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vetro, carta, plastica o aluminio? | La Cucina Italiana

Impacto ambiental y sostenibilidad, parole che non devono mancare nella nostra conversazione con il Pianeta – anche nell’ambito food. The sostenibilità guida semper di più le scelte di acquisto in ambito alimentare e l’imballaggio è él veicolo principal. Nell’ultimo anno il El 65% de la familia italiana ha acquistato al supermercato un producto posado con una confezione più sostenibile rispetto a quella di altri marchi. Il 19% dei consumatori ha smesso di acquistare un prodotto perché il packaging non era considerado green: è quanto emerge dall’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio Packaging del Largo Consumo curato da Nomisma. Un prodotto senza overpacking, interamente riciclabile, con ridotte quantità di plastica è l’imballaggio alimentare sostenibile che il consumer vorrebbe. cuando tan sceglie una bevanda è il cartone ad essere percepito come scelta green migliore dal 59% degli intervistatimentre per i prodotti confezionati si ritiene che il vetro sia più sostenibile con un 67% di riposte univoche. Purtroppo questa es solo perforar, La verdad es mas complicada.

Verde, colorea el marketing

“Bio”, “eco-friendly”, “imballaggio composto dal 30% di plastica riciclata” e “sono riciclabile” sono solo alcune delle dichiarazioni verdi, i famosi greenclaim, che si leggono sulle etichette degli
envases de alimentos y no. Spesso ci fanno sente confusi e la scelta di un prodotto o di un
imballaggio piuttosto che un altro diventa semper più complicata. Él 76% degli italiani vorrebbe
trovare in etichetta immagini o puneggi che indichino il livello di sostenibilità dei prodotti
comida y delle loro confezioni. Ma la Commissione europea ci avverte: la metà delle
indicazioni ambientali presenti in etichetta fornisce informazioni vaghe, ingannevoli o non
establecimiento. Il 40% dei Claim invece, e forse ancora più grave, non è neppure supportato da
evidencia científica: un fenómeno detto greenwashing. Insomma, molto fumo e poco arrosto.
C’è però una buena notizia datata 22 marzo 2023: la Commissione europea ha adottato la
propuesto Directiva sobre reclamos verdes per accertare che il consumere riceva informazioni
ambientali attendibili, comparabili e verificabili. El obiettivo è quello di mettere mano alle circa
230 etiquette che parlano di sostenibilità.

L’analisi del ciclo di vita: un strumento per la sostenibilità

Uno degli strumenti più utilizzati slab aziende per valutare se un prodotto o processo abbiano un minore impacto medioambiental o quale fase impatti di più è l’analisi del ciclo di vita, anche detto Life Cycle Assessment o LCA, che conduce ad un approccio di flusso. Per un imballaggio alimentare si parte slab materia prima rinnovabili, non rinnovabili o riciclate che vengono se transforma en scatola, busta o bottiglia per esempio, e riempiti con cibo o bevanda. Il prodotto viene spedito, conservato e distribuito per raggiungere il consumatore finale che a sua volta lo transporta, conserva, consuma e smaltisce l’imballaggio. Tutte queste fasi hanno un impacto medioambientaldi cui l’imballaggio rappresenta solo tra l’1% (nel caso del pollo, in cui conta di più l’allevamento) e il 3% (per la pasta ad esempio, in cui impatta maggiormente la lavorazione) del total.

¿Cartón, vidrio o aluminio? el pesa la diferencia

La carta pesa meno del vetro e quindi riduce l’impatto derivante dal trasporto, può essere ricavata da foreste sostenibili, è riciclabile e compostabile (attenzione agli inchiostri, alle colle ea eventuali materiali plastici accoppiati). Él viejo cuenta con una capacidad de procesamiento hasta el infinito senza compromiso di funzione, como sostiene la campaña Inglés Recycle Now, con un tasso di riciclo dell’80% contro il 66% per la carte che if close tra i quique ei sette passaggi per perdita di resistenza delle fibre. Dal punto di vista produttivo, mentre per la carte c’è un elevato consumo di acqua, per il vetro è il dispendio energetico delle fornaci e l’estrazione di sabbia, carbonato di sodio, calce e altri affinanti ad impattare di più (Envases Flexibles Europa). I’aluminiocome il vetro e la latta, è altamente riciclabile ma coinvolge un processo produttivo e di transformazione in cui le alte temperature lo fanno precipitare in ultima postazione (Medoola, 2021).

¿Y la plástica? compra necesaria

Gli imballaggi plastici pesano meno di quelli alternativi come vetro, aluminio e carta a parità di
funzione, richiedono un menor consumo di acqua per la produzione della stessa massa di materiale prodotto e hanno un mayor contentto energetico nel caso della termovalorizzazione. Per gli alimenti è importante sapere che la carte da sola non viene quasi mai utilizzata, solo nel caso di product particularmente stabili comme il riso o la pasta, perchè non ha proprietà barriera contro ossigeno o umidità. Casi siempre la carte è accoppiata o miscelata con composti a base plastica oppure trattata: in questo case è la capacità degli stati di gestire negli impianti di riciclo il materiale bicomponente. Il vero problema della plastica, come per gli altri imballaggi è infatti il ​​​​corretto smaltimento e la trasformazione in riciclo, che in Italy è intorno al 30% secondo il think tank Ecco. Meglio allora un imballaggio encendedor, niente paquete secundario quando superfluo, accoppiati con il 95% di monocomponente, che contenga materiale riciclato.