Saltar al contenido

Olio d’oliva: guía para sceglierlo davvero buono

L’Italia è a livelli di eccellenza – anche – nella produzione dell’aceite de oliva: a mercato che vale circa 2 miliardi di euro, grazie a 250 milioni di olivi coltivati ​​​​su 1.2 milioni di ettari di terreno che rende il Belpaese il secondo produttore europeo dietro alla Spagna. Per sapere però quello che portiamo a tavola ed evitar di incappare in frodi e truffle, occorre essere consapevoli e saper riconoscere ciò che è buono da ciò che non lo è. Ecco allora alcuni consigli per imparare a distingue l’aceite extra virgen de oliva dagli altri oli ea scegliere quello giusto.

La clasificación del oli d’oliva

Gli oli d’oliva non sono tutti uguali: partendo dai più pregiati ecco la categoria degli oli “Vergini”, di cui gli oli “Extra Vergini” representa la eccellenza assoluta semper da preferire.

Aceite de oliva virgen

La normativa define come oli «Vergini» di oliva quelli «ottenuti dal frutto mediante operazioni puramente meccaniche (e non chimiche) e senza alcuna miscelazione o aggiunta di oli di altra natura». En general i livelli di acidità (acido oleico) di questo tipo di spremitura possono raggiungere il 2%.

Aceite extravergine d’oliva

Secondo gli standard qualitativi minimi fissati dalla normativa europea, si parla di «Olio Extra Vergine» quando i suoi livelli di acidità non superano lo 0,8% e quando la sua estrazione avviene esclusivamente mediante metodi meccanici a freddo, ossia a temperature inferiori a 28 gradi. L’estrazione a freddogaranteesce che l’olio unsubisca alterazioni causate losa diversas condizioni termiche.

aceite de oliva

L’olio d’oliva, che viene comunemente vendto nei supermercati a fianco degli extravergini, è ricavato da una miscela di olio raffinato e di olio virgen con una acidez masiva de 1,5%. Per oli raffinati si intentono oli sottoposti un procedimiento químico volti ad abbassarne l’acidità, decolorarli e talvolta anche deodorarli: gli oli da frittura, di que colore tenu e semitrasparente, sono raffinati.

Aceite de sansa d’oliva

È il meno pregiato tra gli oli d’oliva in commercio. Si ottiene da una miscela composta da oli di sansa d’oliva trattati mediante l’utilizzo di solventi e da oli di oliva vergini. La acidez no super es del 1,5%.

Come scegliere l’olio: consigli pratici

No siempre es fácil distinguir un aceite extravirgen de una calidad inferior, caña posada no toda la característica possono essere percepite al gusto: all’assaggio ad esempio è impossibile coglierne l’acidità perché il pizzicorino in gola che si sente degustación qualche varietà di olio, sopratutto quelli «forti» del Meridione, semmai dice di un’alta presenza di polifenoli e quindi di elementi benefici per il nostro organismo. Ecco allora qualche consejo.

  • Leggete bene l’etichetta… e la bottiglia. Le etichette ormai sono «parlanti» e sono la carte d’identità del prodotto. Su questa infatti, è obligatoria l’indicazione della provenienza geografica delle olive. La denominazione di origine DOP, por ejemplo, indica que el aceite de oliva es stato ottenuto al 100% da olive italiane; da sottolineare però che esistono anche oli extravergini ottenuti da olive della Comunità European che non sono necessariamente di qualità inferiore. Ma una piccola ulteriore furbizia è orientarsi su quegli oli confezionati in bottiglie sure or ricoperte di stagnola: è un accorgimento per non far Prizeere luce alla spremitura e di solito è segnale di un prodotto di qualità.
  • Preferir gli oli filtrati. Se vi siete lasciati attrarre da un’etichetta che recita «non filtrato» pensateci su un attimo: nonostante l’aura di genuinità, l’olio non filtrato risulta in realtà meno stabile. L’olio filtrado, al contrario, garantiza la calidad del producto duri più a lungo.
  • Occhio al precio. È davvero difficile che un buon olio extravergine d’oliva arrivi a costare meno di 7 euro al litro. Diffidate di promozioni esagerate.
  • Aprite occhi e narici. Gli oli extravergini hanno un colore shiny cheva dal verde al giallo, non un colore e transparente. Reed all’olfatto «si fanno riconoscere» con aroma intenso. noqueado ¿Inodoro e incoloro? No è extravergine.
  • Preferir gli oli biologici. Para minacciare la qualità dell’olio extravergine d’oliva può essere l’utilizzo di pesticidi per eliminare i parassiti che if insediano negli uliveti. Mi caña la presenza di correttori di acidità.