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L’Italia se diventa un postre: succede per davvero

Intanto anno dopo anno, dal lancio del dolce diversity stagioni fa, vengono aggiunti dei piccoli pezzi. Alcuni secondo le ricette originali, come il cannolo, il pasticciotto e la sfogliatella, eseguiti rigurosamente en miniaturaademás rivisitati per essere accolti su questo formato, come nel caso del tiramisù e della zuppa spagnolo. Una propuesta durante el anno viene perfezionata, rivista e variata, magari con i suggerimenti dei clienti. E non solo: perché anche chi llegó nella brigata di cucina porta con se the ricette di casa. Una delle piccole propone è firmata dalla mamma di uno dei giovani chef.

“Mi piace pensare che sia un dolce interactivo” dijo el chef, che sottolinea come la proposta sia diventata così iconica nel tempo da lugar richiesta anche per l’asporto. “Per mangiarli tutti bisogna essere dei veri professionisti. Infatti ci capita spesso di proporre che i postre vengano portati a casa” magari come ricordo della cena o del pranzo. L’idea nasce anche per omaggiare il concetto di passeggiata presentse sin dall’inizio del menu, che è un viaggio proprio nel territorio in cui il ristorante ha sede. E dunque, che dolce rappresenta in Lazio, per rimanere in zona? “La ciambelline al vino” dijo De Cesare “che sono in assoluto il mio dolce preferito. Ma invece che con anice e finocchio, li facciamo con i fiori del finocchio selvatico che raccogliamo qui intorno”.

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