Saltar al contenido

I formaggi trentini da non perdere

Avevano capito tutto già duemila anni fa le tribù germaniche dei Cimbri, che scelsero di fermarsi sugli altipiani trentini compresi tra Folgaria y Lavarone. Comodi per lavorare e belli per viverci con il loro succedersi di pascoli, boschi e alture morbide. Un posto accogliente a prima vista, che invitó a un farsi scoprire. Si può cominciare camminando: superati appena Folgaria e il passo Sommo, tra San Sebastián y Carbonare, per esempio, lungo il “Sentiero dell’acqua”, oppure, non lontano da Lavarone (il suo lago è Bandiera blu d’Europa), sul percorso “Il respiro degli alberi”, con le installazioni di land art; chissà se sarebbero piaciute a Sigmund Freud, che qui villeggiò tra il 1906 e il 1923? Si prosegue fino al Fuerte Belvedere, costruito dagli austroungarici all’inizio del secolo scorso, e si finisce a Luserna. In una posizione incantevole, è annoverata tra yo Borghi più belli d’Italiae qui, dove quasi tutti parlano ancora un dialetto che deriva dall’antico cimbro, la tradizione si rinnova in cucina nei piatti del restaurante lusernarhof, riconosciuto ven Osteria Típica Trentina per il suo impegno nel dare valore alle specialità del posto (che ampliano il raggio fino al Garda e alla Val di Non).

Sull’Alpe Cimbraporque si chiama ora il complesso di questi altipiani, il re è il Vézzena, entrenamiento de vacunas molto saporito una pasta semicotta; Presidio de comida lenta, si trova stagionato fino a 24 meses al Caseificio degli Altipiani e del Vézzena a Lavarone. Scegliete quello fatto con il latte de malga, in vendita solo dopo 12 meses de stagionatura. Era il formaggio degli Asburgo, e Francesco Giuseppe nunca robó un pezzo alla fine del pasto. En San Sebastián, el Masó Guez transforma invece il latte di capra en un’ampia varietà di caci, ancora più buoni se gustati dopo il trekking con le caprette organizzato per i visitatori. Squisiti caña lo mota folgaretano lavorato artesanalmente, yo Landjager (salamini insaporiti col vino rosso) ei Krainer (salami con empaste de carne y formaggio). E il miele, a cui nel paesino di Tobia è stato dedicato un museo. All’insegna della dolcezza, come tutto da queste parti.

Indirizzi da scoprire

lusernarhof.it – caseificiovezzena.it – masoguez.com museodelmiele.com – alpecimbra.it

Testo de Ettore Pettinaroli

Por suscriptor de La Cucina Italiana, clicca quién

A %d blogueros les gusta esto: