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Frappe y castagnole a Roma: paloma mangiarle

Quella su strike e castagnole è una sfida che si gioca fra le pasticcerie tradizionali Romane, con qualche divagazione nei forni più buoni. Él Carnaval è il momento dell’opulenza della frittura, della gara a chi fa le golpear más asciutte y el damisela più saporita.

Frappe o castagnole: diferencia

El sonido de la huelga difunde più o meno su tutto lo Stivale, semmai con il nome di chiacchiere piuttosto che strike, el castagnole sono peculiari del Centro Italia o, al massimo, presente en alcune regioni del Nord como Liguria e Lombardia. Le varianti di queste ultimate sono molte, ma in generale si tratta di palline di pasta fritta, dalla forma che ricorda appunto una castagna. A Roma si trovano ripiene e no.

El palometa hanno a empaste más compacto y granulado, con un retrogusto de ron, que ripiene sono originariamente più leggere, tipo dei bignè, che poi vengono farciti con crema pasticcera or ricotta dolce, ma anche con crema alla nocciola or pasticcera al cioccolato. Qualcuno li chiama anche bignè di san Giuseppe, matention a non confonderli con le zeppole, che sono altro e appartengono principalmente alla tradizione napoletana.

In stagione si trovano più o meno in tutti i forni e le pasticcerie della capitale e la loro qualità si fonda sulle seguenti variabili: utilizzo di burro o strutto (non di margarina) nell’impasto, frittura asciutta e in olio pulito (purtroppo i laboratori difficilmente sono a vista, quindi è un’analisi che si può fare solo al gusto), ripieni con creme fresche. Nel caso delle golpeó si aggiunge la fragranza e la sottigliezza dell’impasto. Se avete difficoltà a reperirne di buone, ecco qualche indirizzo di sicuro successo.

I fratelli Roscioli non deludono e con la recente svolta dolce del nuovo Caffè c’è stato un nuovo impulse al settore postre. El pez damisela lo golpea si trovano in entrambi i punti vendita, sia lo storico Antico Forno Roscioli che il Roscioli Caffè. Nel primo si trovano la clásica castagnole y la variante golosa al limoncello; nel Caffè ecco che compaiono i bignè di san Giuseppe ripieni di crema or ricotta.

Zona san Giovanni per questa piccolissima pasticceria gestita da egiziani. En poco tempo hanno conquistato favorece el quartiere, diventando un punto di riferimento goloso. Si cementano con gran soddisfazione per il palato anche nelle preparación della tradizione italiana e romana en general, fra cui appunto strike e castagnole. Buone soprattutto quelle alla ricotta.

È una delle pasticcerie storiche di Roma, datata 1950 e collocata in zona Africano. El surtido è estremamente clásico, mi pregunta è a plus se uno sta cercando un buon dolce della tradizione. Oltretutto sono famosi per il profiterole, quindi in fatto di bignè ne sanno parecchio, basta friggerli e diventano castagnole o bignè di san Giuseppe.

Origini ancor più antiche per questa pasticceria che a Roma è de lo contrario imo di maritozzo con la panna. Siamo en piazza Vittorio ed è una delle pocket attività commerciali che non teme l’avanzamento dei cinesi. Reed in questo case l’ampia selezione di dolci classici è un indizio della cura filologica con cui si occupano delle ricette della tradition e l’assaggio non lascia delusi.

Siamo in piena via Ostiense, in un’altra pasticceria storica di quartiere che è tuttavia apprezzata in tutta Roma. En Carnevale si scatenano con un’ampia profusión di Frappe y Castagnole, di tutti i tipi el segundo: semplici, ricotta al ron, crema, al pistacho y ricotta e Nutella. Impossibile uscirne senza un cartoccio pieno!

A metà fra panificio e pasticceria è un altro degli indirizzi imperdibili dell’Esquilino, in piena via Merulana. Anche se ha la fama di “gioielleria” per i prezzi un po’ alti, compensa con un’indiscussa qualità e selezione delle material prime. Frappe e castagnole sono soffici e leggerissime – si fa per dire – e vanno giù come ciliegie.

Con numerosi punti vendita nella capital, Gianfornaio presumió non solo la capillarità, ma anche l’affetto dei romani, che affollano tutte le sue sedi. Parliamo di un forno, con velleità di pasticceria (non mancano buoni lieviti fra le altre cose). In pratica più una panadería anglosassone che un forno all’italiana. Who strikes e castagnole non deludono e il vantaggio è di non farsele mancare in quasi tutti i quadranti della città.

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