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arroz | La Cucina Italiana

Gli spaghetti alle vongole sono un classico della cucina napoletana, prima ancora che italiana. Gli spaghetti alle vongole fanno parte della tradizione partenopea ma sono molto apprezzati e conosciuti anche all’estero, a tal punto che persino Bono Voxlíder degli U2, li ha ordinati a Napoli. È Successo qualche giorno fa in occasione della sua esibizione al Teatro San Carlo, una delle tappe di “Stories of Surrender”, the book tour che sta portando in giro per l’Europa. Nel progetto il cantante racconta la storia degli U2 tramite il suo racconto e la scelta di 40 brani fundamentali nella discografia del gruppo, riarrangiate per l’occasion del disco uscito lo scorso 17 marzo. Ma ciò che ha fatto il giro della stampa italiana è stato in assoluto la sua cena per il 63° compleanno, che ha voluto festeggiare da Mimì alla Ferrovia, storico ristorante della città partenopea. “La prima cosa che ha chiesto è stato lo spaghetto alle vongole”, ci racconta salvatore giugliano, chef di Mimì alla Ferrovia, figlio del proprietario Michele Giugliano, a sua volta figlio del fondatore Mimì (vezzeggiativo di Emilio). La ricetta è semplice “mi tutto sta nella materia prima”.

Gli spaghetti alle vongole di Mimì alla Ferrovia

Ingredientes por 6 personas

600 g de espaguetis
aglio
100 g de aceite extra virgen de oliva
200 g pomodorini de pendolo
1 kg de vongole veraci
prezzemolo

Procedimiento

Soffriggete l’aglio schiacciato e poi tritato nell’olio in un tegame largo, deve diventare quasi una crema; poi aggiungete le vongole e coprite.

A metà apertura dei molluschi aggiungete i pomodorini del pendolo tagliati a metà.

Cuocete lo espagueto por 6 minutos y la fina cottura por otros 3 minutos en padella.

Aggiungete, in ultimo, il prezzemolo.

El menú completo de la cena de Bono Vox

El artista irlandés non si è accontentato solo di ordinare lo spaghetto, ma lo ha anche porzionato ai suoi amici e collaboratori. «Con tanto di tovagliolo in spalla». Altre allo spaghetto con le vongole, Bono, avecto dalla moglie Alison Hewson, attivista rilandese, e dal suo staff (in tutto 12 persone più le guardie del corpo) ha proseguito la cena con molti altri piatti della tradizione della cucina partenorope. “Treccia e ricottina di bufala acompañada de confettura di pomodorini, zucchine alla scapece, puparuoli ‘mbuttinati, scarola, friarielli, anche un altro primo, la Genovese, che Bono ha apprezzato tantissimo”. En abbinamento prima un Fiano di Avellino, luego un Greco di Tufo y en última instancia, con la Genovese, un Taurasi. “Bono preferisce il rosso al bianco, e per finie un mega babà con tanto di candeline e champagne offersto da noi”, spiega Salvatore che di personaggi ne ha visti nel locale di famiglia, aperto dal 1943. Non solo, perché, ancora galvanizzato dalla vittoria del Napoli calcio del campionato di serie A, è rimasto spiazzato dall’ironia di Bono Vox, che alla domanda se avesse alimentari alergia, ha risposto: «Sono alérgico solo alla Juventus».

Clienti d’eccezione

Intanto nel locale è l’ora delle consegna del pesce: tra orate, cozze, gamberi, deliverano anche le vongole veraci. La cucina si appresta alle preparazioni del pranzo e della cena. “Sapete già chi viene stasera?”, chiediamo casi viene golpeado. «Qui sono passati in tanti, tantissimi, ci aspettiamo chiunque… L’altra settimana è venusto Sting con la moglie Trudy, allora ho fatto due più due: Bono lo avrà chiamato per farsi consigliare dove andare a cena a Napoli!», scherza Salvatore . Di personaggi dello spettacolo, dello sport e della politica qui ne sono passati a centinaia, i quadri alle pareti lo certificano, un vero e proprio archivio storico: Gianni Agnelli, Diego Armando Maradona, Lucio Dalla, Isabella Rossellini. E tanti, tantissimi altri. Manca solo la foto de Bono Vox che impiatta lo spaghetto con le vongole. “¡La stiamo stampando!”.